FROM THE PAST - RISTAMPE: THE VIPERS e NUOVI 7" - SINGLES - EP: SEEKERS 70, PRIMITIVE RING / di Luca Sponzilli
La ristampa del second album dei Vipers, nome di punta della scena revivalistica garage-psych newyorkese, è l’ennesimo punto a favore della label italiana Area Pirata il cui curricolo è impegnato da alcuni anni in un attento lavoro di trovarobato musicale. Commercializzato nelle versioni vinile LP e CD digipack, quest’ultima contenente alcune bonus fra cui il singolo Pretty Lies ed il brano Dust In My Pants (A side del 45 giri allegato alla fanzine Lost Trails di Claudio Sorge), alternative e demo version per un totale di otto extra tracks, "How about some more" nelle sue undici ballate mostra tutte le caratteristiche (dei tempi) del sound di casa Midnight Records, un garage-r’n’r ora trasgressivo ora pop di chiara derivazione sixties influenzato dalle bands del catalogo "Nuggets" o dei primi volumi delle seminali compilation "Pebbles" e rassomigliante all’esordio "Outta the Nest!" di quattro anni prima (1984). Fatta eccezione per i cultori o gli adepti del genere, in Italia il disco non ottenne quanto avrebbe meritato poiché nel 1988 l’attenzione era in linea di massima rivolta verso le sonorità hard e grunge provenienti da Seattle o giù di lì, rivalutando quegli anni ‘70 dimenticati così in fretta.
Ascolta l'album https://areapiratarec.bandcamp.com/album/how-about-some-more
45 giri / 7"
SEEKERS 70: "Seekers 70" - (7", 2025, Onde Italiane)
Al primo 7 pollici i Seekers 70 da Torino alimentano grandi speranze fra i cultori del garage e del punk dei sixties. Prodotto da Luca Re dei Sick Rose, l’EP contiene 4 fervidi canzoni, di cui due cover, ora trasgressive ora solari. Sul lato A Spark e Flying (degli Zoot) dosano bene energia e melodia; il retro presenta l’autografa House for Everyone e l’evocativa The American Pie degli MC5. Da non perdere.
Ascolta i quattro brani https://seekers70.bandcamp.com/album/seekers70
PRIMITIVE RING: "Rolling Greed/Cocaine Man" --- (7", 2025, Fuzz Club Records)
Trio proveniente da Los Angeles, i Primitive Ring sono i Fuzz senza Ty Segall più due ex Groop. Autori di un sound abrasivo ispirato dal rock dei ‘70s hanno finora pubblicato soltanto una manciata di 45 giri. La facciata A Rolling Greed è un brano à la Blue Cheer (ma anche Kyuss); la b side Cocaine Man una ballata semiacustica westcostiana a metà strada tra Grateful Dead e Alice In Chains. Tutto ok, tutto molto bello, ma non sarebbe il momento per un album?
Ascolta i due brani https://primitivering.bandcamp.com/album/rolling-greed-cocaine-man
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