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RECENSIONI - BONNIE “PRINCE” BILLY: “We Are Together Again" (Domino, 2026) / di Rocco Sfragara

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  Will Oldham , a solo un anno di distanza dallo splendido " The Purple Bird" ( https://dudesofmusic.blogspot.com/2025/02/recensioni-bonnie-prince-billy-purple.html   leggi la recensione di  Rocco Sfragara)  torna con un lavoro tanto diverso altrettanto notevole, come se la sua prolificità, anziché annacquarne la produzione, ne alimenti la forza. Dopo un album dall’impronta decisamente country come il precedente, anche se non nel senso tradizionale del termine, questo " We Are Together Again " ha il passo di un pop da camera un po’ barocco, dalle venature folk, sempre minimale come nello stile di Bonnie ‘Prince’ Billy; nonostante ci sia in questo lavoro un dispiegamento di forze notevole (oltre la classica formazione chitarra - basso - batteria), con gli archi diretti da Ryler McNair (violino, viola e violoncello), i fiati di Thomas Deakin e Jacob Duncan (corno, tuba, clarinetto, sax e flauto) e le percussioni di Caleb Vasquez , il suono non risulta mai ridondant...

LIBRI - Sebastiano Diciassette: "OGNI BEL GIOCO" (Calibano Editore, 2025) / di Nino Colaianni

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Se vi aspettate un romanzo tradizionale, siete fuori strada. Il nuovo libro di Sebastiano Diciassette è una sfida alle convenzioni narrative, un romanzo che mescola il surreale con una satira pungente della società contemporanea.  Il volumetto si distingue per una narrazione frammentata e quasi ipnotica. Il "gioco" del titolo non è solo un riferimento tematico, ma è la struttura stessa del libro: l'autore gioca con il lettore, con il linguaggio e con le aspettative di chi cerca una trama lineare.  La scrittura di Diciassette è visionaria. Non si limita a raccontare una storia, ma crea un'atmosfera carica di simbolismi dove il confine tra realtà e finzione è estremamente labile.                         Sebastiano Diciassette Sotto la superficie di situazioni paradossali e personaggi spesso sopra le righe, emerge un'analisi lucida (e a tratti spietata) sulla vacuità dei rapporti umani e sulle maschere che indossiamo q...

LIVE REPORT - CRAMPO EIGHTEEN: Clubhouse Matera, Grotta Dei Pipistrelli, Indian Bikers Motorcycle Club, Nomads Crew, 20 dicembre 2025 / di Leonardo Centola

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  20 dicembre 2025 . Crampo Eighteen , tra stoner groove ipnotici e fuzz-fughe verso il Messico.  Quattro corpi per una sola tensione.  La diciottesima contrazione pugliese è composta da:  Nino Colaianni , chitarra e voce /  Luca Stero , chitarra /  Michele Danza, basso /  Lisa Florio , batteria. I l live materano parte con Dressed in White, che stende subito un tappeto sonoro morbido ed avvolgente. Le chitarre sono nervose ma con educazione, sanno farsi sentire senza fare le primedonne. Il groove gira bene, anzi benissimo, e dopo pochi minuti si capisce che la serata non è di quelle da ascoltare con le braccia conserte.  Con I’ll Be Good  l’atmosfera si fa più leggera e un po’ scanzonata. Le chitarre tengono il pezzo bello vivo e leggermente sfrontato, il basso vibra nello stomaco e la batteria evita con eleganza qualsiasi prevedibilità. Il ritornello suona come una promessa collettiva, di quelle che sappiamo tutti che dureranno più o meno t...

RECENSIONI - COURTNEY MARIE ANDREWS: “VALENTINE” (Loose Future/Thirty Tigers, 2026) / di Rocco Sfragara

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  La trentacinquenne americana  Courtney Marie Andrews è un’artista a tutto tondo, poetessa, pittrice e ovviamente cantautrice, come anche Joni Mitchell , alla quale viene spesso, e con ragione, accostata. La sua carriera inizia a decollare con “ Honest Life ” del 2016, arrivato a 8 anni dal debutto discografico, un periodo di gavetta necessario in continua evoluzione che l’ha portata a trovare un’identità musicale ben riconoscibile. Il nuovo lavoro " Valentine" già dal titolo fa capire che la tematica centrale di questo lavoro è l’amore, non solo quello romantico ma l’amore come tema universale delle complesse relazioni tra gli esseri umani e ne esplora l’origine nei molteplici sentimenti che da esso scaturiscono affrontandolo da prospettive e angolazioni diverse.                    Courtney Marie Andrews L’esigenza di sviluppare il tema dell’amore nasce da uno dei momenti più bui ma anche più luminosi a livello emotivo per l...

LIBRI - Presentazione del libro "Europa Sovrana" di Angela Mauro, sede degli INDIAN BIKERS MOTORCYCLE CLUB MATERA: 9 maggio 2025, Matera / di Leonardo Centola

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  Chi l'avrebbe mai detto che un saggio sull'Unione Europea potesse scatenare più adrenalina di un concerto punk. Eppure, il 9 maggio 2025, chi non ci credeva si è sbagliato e la sede degli Indian Bikers di Matera si è trasformata in un’arena culturale degna di un incrocio tra una biblioteca ribelle e un palco dei Clash. La presentazione del saggio " Europa Sovrana - La normalizzazione dei Nazionalismi"  (Feltrinelli Editore, 2023, nuova edizione 2024) di Angela Mauro – giornalista che, certo, non le manda a dire – guidata (è il caso di dirlo) da Angelo Guida, che ha trasformato la discussione in un vero e proprio duello a colpi di riff dei Sex Pistols e dei Clash, è stata tutt’altro che accademica.  La serata è partita con la dotta citazione del relatore al grido di “The Fascist Regime” sì, proprio le prime parole di “God Save The Queen” dei Sex Pistols, giusto per mettere subito in chiaro il tono dell'incontro. Da lì, è stato un crescendo di botta e risposta,...

LIVE REPORT - JETHRO TULL "THE CURIOSITY TOUR": Torino, Teatro Colosseo, 1 Marzo 2026 / di Marco Fanciulli

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La sera dell'1 Marzo 2026 i 𝐉𝐞𝐭𝐡𝐫𝐨 𝐓𝐮𝐥𝐥 guidati da Ian Anderson hanno inaugurato al Teatro Colosseo di Torino le cinque date italiane tra marzo e luglio 2026 del loro " The Curiosity Tour" per presentare il nuovo album " Curious Ruminant"  ( https://www.facebook.com/share/p/18JDJ4HXKa/   leggi qui le relative notizie) ma anche i loro classici storici. Il teatro era gremito di gente di tutte le età, il concerto è stato memorabile. Molti i brani classici eseguiti: Thick As A Brick, My God, Bouree, Mother Goose, A Song For Jeffrey, Songs From The Wood, Aqualung, Locomotive Breath , una bella versione di Budapest dall'album " Crest Of A Knave" e naturalmente ma anche brani molto più recenti come The Zealot Gene dall'omonimo disco del 2022 e Curious Ruminant dall'ultimo omonimo lavoro in studio del 2025. Ho visto uno Ian Anderson in grande spolvero, 78 anni ma ancora tanta grinta da vendere. Come per il concerto di Bob Dylan a...

RECENSIONI - KULA SHAKER "Wormslayer" (2026, Strange Folk Records) / di Nino Colaianni

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  Se il precedente album " Natural Magick " era il ritorno a casa, " Wormslayer " è l'uscita della spada dalla roccia. Il titolo non mente: c’è qualcosa di epico, quasi cavalleresco, in questo nuovo ottavo lavoro dei Kula Shaker che mescola il folklore britannico più oscuro con il solito misticismo orientale, ma con un'aggressività sonora che non sentivamo dai tempi di " Peasants, Pigs & Astronauts". Crispian Mills ha messo da parte per un attimo i sitar per rispolverare dei riff di chitarra granitici. " Psichedelia Medievale"  potremmo definirla, la vera sorpresa è l'integrazione di strumenti folk medievali con i synth moderni. È un mix strano sulla carta, ma che nelle loro mani diventa un viaggio lisergico tra Glastonbury e il Gange.                                     Kula Shaker  Il " Worm" (il verme/drago) del titolo sembra essere una metafora delle divisioni moder...