RECENSIONI - THE JAYHAWKS: "Sanctuary Park" (2026, Thirty Tigers) / di Marco Fanciulli
Tornano i Jayhawks , una delle sigle storiche dell’alternative country a stelle e strisce. Tornano a sei anni dalla pubblicazione dell'ultima fatica con un nuovo lavoro che vede una band tonica capace ancora di conquistare i cuori con le sue melodie profumate di verdi praterie. Ne hanno fatta di strada da quel lontano 1985 quando mossero i primi passi nell'allora effervescente scena di Minneapolis. Fin dall'inizio hanno mostrato di andare contro corrente rispetto agli scenari alternativi della loro città: Minneapolis, la città di Prince, ma anche degli Hüsker Dü, dei Replacements e delle Babies In Toyland, le progenitrici del movimento riot-grrls. In questo panorama i Jayhawks guardano indietro, guardano agli Everly Brothers , a Bob Dylan, a Neil Young, ai Byrds, a Gram Parsons, al rockabilly, al folk, al country. Guardano a pagine preziose della tradizione americana, raccolgono gli scampoli del morente paisley underground, si inchinano ai maestri Gram Parsons e is...