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LIVE REPORT - TYLER BALLGAME + Nico Arezzo (Cesena, Rocca Malatestiana, rassegna "A Cielo Aperto", 08/07/2026) / di Mario Clerici

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                                Tyler "Ballgame" Perry Ho conosciuto la musica di Tyler Ballgame grazie al blogger Pincopanco, che ha parlato in numerosi post del suo bell'album di debutto (uscito nel gennaio di quest'anno), che ringrazio moltissimo per la bellissima scoperta. Poco dopo lessi su Mojo una recensione entusiasta del suo album di debutto, effettivamente uno dei migliori del 2026. Poi ho scoperto che avrebbe fatto il suo primo e unico concerto in Italia l'8 luglio a Cesena. Ci sono andato. Il concerto si è tenuto nel cortile della Rocca Malatestiana, nell'ambito della rassegna " A cielo aperto ", il luogo e' bellissimo, palco e spazio per il pubblico sono molto ampi e funzionali. Scopriamo che prima dell'esibizione di Tyler ci sarà pure un artista di supporto, tale Nico Arezzo , di cui ignoravo l'esistenza. Pensavo fosse un altro cantante neo melodico col nome d'arte preso da una città toscana...

RECENSIONI - JON SPENCER: "Songs Of Personal Loss And Protest" (12 Giugno 2026, Shove Records) / Pasquale Boffoli

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  Va detto subito, senza falsi pudori: il rocker sessantunenne  JON SPENCER (guitar, lead singer, theremin, compositore) ha inciso i suoi dischi più significativi e incisivi per la storia del garage-punk americano negli anni '80 con gli incendiari e decostruttivisti PUSSY GALORE e nei '90 con il suo coriaceo trio BLUES EXPLOSION (Judah Bauer: chitarra, Russell Simins : batteria) con cui individuò nuove fascinose/aggressive ipotesi di Blues garage a fine secondo millennio trascinandosi fino ai primi duemila. In quello stesso lasso di tempo uscirono anche quattro pregevoli album con i Boss Hog , meno sperimentali, all'insegna di un garage pop più accattivante: con la moglie Cristina Martinez (voce), Jens Jurgensen (basso), Hollis Queens (batteria), Mark Boyce (tastiere) e White Trash . Poi un prosieguo di carriera intricato iniziato con un primo album solista come Jon Spencer , " Spencer Sings The Hits ” del 2018 e una lunga parentesi live e in studio con gli ...

RECENSIONI - JACK WHITE - "Frozen Charlotte" (2026, Third Man Records) / di Nino Colaianni

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  Fresco di stampa tramite Third Man Records, " Frozen Charlotte " è il settimo album solista di Jack White . Se il precedente " No Name " era stato un fulmine a ciel sereno, un ritorno improvviso al garage rock più viscerale che aveva riacceso i motori della sua carriera, questo nuovo lavoro ne è la naturale ed esaltante prosecuzione. White prende quel blues-punk ruvido e fangoso e lo spinge verso territori ancora più pesanti, distorti e sfacciati.           Jack White: foto di David James Swanson Un muro di suono analogico e viscerale nel quale Jack White decide di non pensare troppo alle strutture e si affida interamente al suo istinto e alla chimica devastante della sua band da tour, formata da Patrick Keeler alla batteria, Dominic Davis al basso e Bobby Emmett alle tastiere. Il risultato è un disco sanguigno, sporco, che suona perennemente sul punto di esplodere, dove la chitarra non è solo uno strumento, ma una vera e propria arma da fuoco. L'album...

FOTOGRAFIA - SAUL LEITER: "Poesia visiva, intimità e mistero" (USA, 1923 - 2013) / di Nino Colaianni

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  Se Henri Cartier-Bresson era il maestro del "momento decisivo", l'americano  Saul Leiter è stato senza dubbio il maestro del momento rimandato, nascosto e accennato. Per decenni, Leiter ha camminato per le strade del quartiere East Village di New York raccogliendo frammenti visivi che la maggior parte dei passanti ignorava. Mentre i suoi contemporanei della New York School (come Robert Frank o Weegee ) cercavano il realismo crudo, il contrasto sociale o la cronaca in bianco e nero, Leiter dipingeva con la macchina fotografica, trasformando la città in un quadro impressionista. " Snow" (1960) Leiter è stato uno dei pionieri assoluti della fotografia a colori, molto prima che la critica ufficiale la sdoganasse come "arte" negli anni Settanta. Utilizzava spesso pellicole scadute (come la celebre Kodachrome), che restituivano toni pastello unici, caldi e leggermente sfalsati. La sua grammatica visiva si basava su elementi precisi. Le barriere visive q...

SPECIALI - FROM THE PAST/NOVITÀ -THE CRAMPS: "Gravest Gravy" (21 Agosto 2026, Vengeance Records) / di Pasquale Boffoli

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                    Il ritorno degli zombies Le attendevamo da tempo: finalmente ci sono novità dal perduto pianeta punk psychobilly THE CRAMPS intorno a cui non abbiamo mai smesso di orbitare, anche dopo la sfortunata dipartita il 4 Febbraio 2009 del front-man vocalist di sempre della band, Lux Interior (pseudonimo di Erick Lee Purkhiser ). Tre zombies,  Lux, Bryan, Nick,  evocati a lungo dalla fedele sodale in vita Poison Ivy hanno alla fine rivisto le tenebre della notte tornando a danze grottesche, dopo aver violato i loro sarcofaghi e scavato con unghie febbrili la terra sotto cui i comuni mortali li avevano sotterrati convinti che fossero trapassati davvero . Poison Ivy Rorschach (pseudonimo di Kristy Marlana Wallace), iconica e fredda  chitarrista dei Cramps, compagna di  Lux Interior  in vita, nei  17 anni seguenti alla sua dipartita e a tutt'oggi saggiamente e devotamente non ha mai nemmeno ...

LIVE REPORT - FESTIVAL BEAT/BATTLE OF THE BANDS, 32° Edizione: Os Estilhaços, Reverend Beat Man, Wild Billy Childish & CTMF, The Mummies (Cremona, Parco Colonie Padane 27/06/2026) / di Mario Clerici

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Sabato 27 giugno 2026 siamo andati a vedere la penultima serata del Festival Beat/Battle Of The Bands che quest'anno (si spera anche in futuro) per la sua 32° edizione si svolge a Cremona, soprattutto per una ragione con un nome e un cognome: Billy Childish . Il Festival si è svolto dal 24 al 28 Giugno 2026, lo zenith delle tre serate precedenti al 27 sono state le esibizioni il 26 Giugno di due combo americani di grande hype: Jon Spencer/Kendall Wind/Macky Spider Bowman con il loro potente garage punk e i bizzarri garagisti Allah Las, infine i belgi Tuff Guac. Il 25 Giugno sul palco si sono alternati gli italiani Hiroshima Dandies e   Midnight Kings, e gli americani   The Schizophonics, il 24 l'italiano Tony Sghembo. Il luogo deputato è il Parco Colonie Padane : eccetto il nome, che evoca lugubri suggestioni cripto-lego-fasciste, il parco e' la migliore location per il Festival, facilmente raggiungibile in macchina, dotato di ampio parcheggio gratuito, alberato e ...

FROM THE PAST - ST. JOHN GREEN: "St. John Green" (1968, Flick Disc) / di Pierdomenico Scardovi

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  L'oltraggio in musica (e ovviamente in tutta l'arte) L’oltraggio in musica ha una lunga storia, partita dal jazz, dalle avanguardie atonali classiche, dalla psichedelia e alla beat generation, arrivando alle prime forme “devianti” del rock, quali il freak e il punk, etc... Una lunga strada che lascia sul suo margine musicisti storicizzati quali Frank Zappa, Captain Beefheart, Johnny Rotten, Mike Farren e Kim Fowley, appunto. Gente che ha contribuito a scardinare il muro perbenista profuso dai media, delle società avanzate borghesi che dettavano il metro di misura della moralizzazione sugli altri ceti sociali. E in questo unico lavoro dei St. John Green troviamo lo zampino di uno di questi padri della rivolta culturale, a dar man forte ai testi e alle idee musicali della band di Los Angeles, che assomiglia più ad una meteora che altro. Quel dandy, aerofago e flatulente che è stato KIM FOWLEY , insieme all’arrangiatore Michael Lloyd, produssero l’unico album eponimo della ...