RECENSIONI - JOE JACKSON: "Hope and Fury" (10 Aprile 2026, earMUSIC) / di Pasquale Boffoli
Tra il 1979 e il 1980 uscivano i primi tre memorabili dischi in studio di JOE JACKSON : ne scrivevo sulla fanzine cartacea che realizzavo allora (Blacks/Radio) ma se mi avessero detto che quasi mezzo secolo dopo mi sarei ritrovato a recensire - stavolta online - il suo ventiquattresimo album forse non ci avrei creduto. Da quei fulminanti " Look Sharp!" e "I'm A Man" (1979), e "Beat Crazy" (1980 ) carichi di irrefrenabili e incrociati fremiti punk, mod, pub rock, reggae ne è passata di acqua sotto i ponti, Joe Jackson può anche essere stato descritto (come è successo) da qualcuno molto incautamente un sopravvissuto di quella stagione d'oro del rock britannico, un artista che a fine anni '80 ha esaurito la sua più coinvolgente vena ispirativa: io invece penso che come pochi altri protagonisti ( Paul Weller , Elvis Costello , Graham Parker) portati alla ribalta da quella scena che tutto voleva sconvolgere capì subito e con grande intuito che...