RECENSIONI - LIBRI: "NOI", di Evgenij Zamjátin (Editore: Fanucci - Collana Piccola biblioteca del fantastico, 2021 / di Nazzareno Martellucci
L'estetica cubofuturista di "Noi" Scritto nel 1921, nel pieno dell'effervescenza delle avanguardie storiche, " Noi " di Evgenij Ivanovic Zamjatin è molto più del capostipite del romanzo distopico: è un dirompente esperimento visivo. Leggere questo capolavoro significa sfogliare una galleria d'arte in cui la pagina scritta si trasforma in una tela cubista e, al contempo, in un manifesto futurista in movimento. Zamjatin, ingegnere navale prestato alla letteratura, proietta sulla pagina l'ossessione per la geometria, il cemento e l'acciaio che respirava nella Russia dei suoi anni. Evgenij Zamjatin La vicenda si svolge nel ventiseiesimo secolo dentro lo Stato Unico , una società transennata da un muro di vetro dove gli esseri umani hanno perso il nome, sono rimasti solo dei "numeri" e vivono esistenze matematicamente regolate da tabelle orarie. Il protagonista, l'ingegnere D-503 , è il fedele...