LIBRI - "SMELL OF GRUNGE: La scena di Seattle e i suoi dischi" di Alessandro Cancian e Giacomo Graziano (2026, Arcana Edizioni) / di Nino Colaianni
Chiudi gli occhi e prova a sentire l'odore: è un mix di pioggia di Seattle, birra e fumo acre dei club underground dei primi anni '90. Dimenticate le paillettes e le capigliature cotonate dell'heavy metal anni '80 e immergetevi nelle pieghe sporche delle camicie a quadri e nei feedback degli amplificatori saturati. È in questo brodo di vite graffiate, adolescenze turbolente e abusi di sostanze che nasce il Grunge, non un genere musicale ma una ridefinizione del concetto stesso di cultura di massa. È di questo che racconta " Smell of Grunge: La scena di Seattle e i suoi dischi". Trecento pagine circa che aprono un portale temporale che ci riporta nel cuore pulsante di un movimento che ha trasformato il dolore e l'alienazione, in una forma d'arte universale. In queste pagine gli autori non si limitano a elencare date, uscite discografiche e informazioni (peraltro corpose) ma scavano tra aneddoti, avvenimenti e curiosità per ritrovare l'anima di una...