RECENSIONI - QUEENS OF THE STONE AGE: "Perfecth" (Matador Records, Produzione: Josh Homme, Michael Shuman, 2026) / di Nino Colaianni
Copertina di Andreas Neumann " La bellezza dell'imperfezione: la rinascita di Josh Homme" Con " Perfecth ", nono album in studio, i Queens Of The Stone Age inaugurano quello che Josh Homme ha definito il "terzo atto" della propria carriera. Il titolo stesso - storpiatura volutamente imperfetta della parola perfect - suggerisce il nucleo concettuale dell'opera: l'ispirazione all'arte giapponese del kintsugi, dove le crepe della ceramica rotta vengono saldate con l'oro per mostrare con orgoglio le proprie cicatrici. Dopo gli anni bui segnati da battaglie personali, problemi di salute e il travaglio della trilogia recente ( "...Like Clockwork", 2013 - "Villains", 2017 - "In Times New Roman...", 2023), Homme mette da parte la corazzata di pietra granitica per mostrare un lato intimista, vulnerabile e profondamente rigenerato. Se in passato i QOTSA erano sinonimo di riff monolitici, tempi...