FROM THE PAST: anni '90 - RAMBLIN’ JEFFREY LEE: “Ramblin' Jeffrey Lee & Cypress Grove with Willie Love” (1992, Triple X Records) / di Pasquale Boffoli

 


Jeffrey Lee Pierce è passato a miglior vita nel 1996, a soli 38 anni, ma i suoi dischi, la sua voce inquieta e sofferta, sono rimasti compagni fedeli delle nostre giornate : la sua ultima incarnazione é stata Ramblin' Jeffrey Lee, che nel 1992 ci fece dono di “Ramblin' Jeffrey Lee & Cypress Grove with Willie Love”, un album realizzato in compagnia del prodigioso chitarrista Cypress Grove, il batterista Willie Love, il bassista Carl La Fong e l'armonicista Kimberley S.. Il disco, inciso per la Triple X Records fu pubblicato e distribuito in Europa dalla francese New Rose, benemerita etichetta che già allora aveva al suo attivo un catalogo folto di artisti per la maggior parte esuli dall'America, rockers maledetti e perdenti come Willie Loco Alexander ed Alex Chilton, menestrelli squisiti mai prostituitisi alle lusinghe del mercato e dei facili trend come Elliott Murphy, reduci dei gloriosi anni del punk come l'australiano ex-Saints Chris Bailey: fatale direi che un 'loser' per antonomasia come Pierce approdasse tra le braccia caritatevoli e sensibili al rock 'perduto' e ‘perdente' di monsieur Patrick Mathe, boss della New Rose. In passato però Jeffrey qualche abboccamento l'aveva già avuto con questi francesi dal cuore tenero e dallo squisito palato rock!

                            Jeffrey Lee Pierce

Stiamo parlando di un disco votato per tre quarti buoni al culto del blues, vecchia ed insana passione di Jeffrey sin dalle atmosfere voodoo-blues dell'immortale debutto con i suoi Gun Club "Fire Of Love". Qui si va al cuore della faccenda: é alle radici rurali di questo immortale genere che Jeffrey si ricollega ostentatamente, spingendosi in atmosfere prettamente acustiche e vocalismi crudi ed antichi: Pony Blues di Son House/Charlie Patton, Future Blues (Willie Brown?), Long Long Gone di Frankie Lee Sims. Tutti padri storici anche se in qualche caso poco conosciuti del blues americano. Di Pony Blues ricordo una vecchia e bella versione dei Canned Heat sull'eccezionale doppio album “Livin' The Blues” del 1968. Jeffrey Lee stesso nel documentario del 1987 "Jeffrey's Blues" ricorda con grande nostalgia e rispetto i Canned Heat di Bob Hite che ebbero negli anni '60 un ruolo fondamentale nel far conoscere il patrimonio blues dei padri al popolo hippie della California. Goin' Down di Don Nix, Bad Luck & Trouble e Moanin' In The Moonlight di Chester Burnett presentano invece una sontuosa veste elettrica: si tratta di blues urbano ad un passo dagli insegnamenti di Muddy Waters. 

      Ramblin' Jeffrey Lee (a sinistra)                            e Cypress Grove

Ci si spinge però oltre soprattutto in Moanin' In The Moonlight che é nevrotica e maledettamente noise-blues. Con la finale Hardtime Killin' Floor Blues si torna a toni sommessi di intimo dolore: Jeffrey se ne fa portatore impareggiabile, sembra che Skip James abbia scritto questo brano proprio per lui, o forse é il suo mood intenso a permeare questi brani antichi di una nuova 'maledetta' espressività! Ho lasciato per ultimi i due brani di J.L.Pierce, Stranger In My Heart e Go Tell The Mountain (titolo anche della sua autobiografia), splendidi richiami ai fasti dei Gun Club, ricchi di lunghe sortite chitarristiche (davvero bravo Cypress Grove!), smaglianti revival rock-blues perduti in profondi abissi di maledetta solitudine. Un grande disco controcorrente, intransigente, così come é sempre stato il personaggio ed artista Jeffrey Lee Pierce, auto-ribattezzatosi per l'occasione 'Ramblin' (vagabondo!), impenetrabile nel suo look (impermeabile di pelle/cappello neri), sguardo torvo ed inespressivo! 

Il lavoro sarebbe stato ristampato con cinque bonus tracks: Going Down [Full Version], L.A. County Jail Blues, Mississippi Bottom Blues, In My Room, Ommie Wise, nel 2006 su CD dalla Flow Records per la serie '9 Lives' dedicata a J.L.Pierce e Gun Club, e nel 2013 dall'etichetta spagnola Bang Records! su doppio vinile. Per una più completa blues-connection di Jeffrey Lee Pierce andrebbero visionati i rari 18 minuti del documentario del 1987 "Jeffrey's Blues" (Part 1 - Part 2). Disponibile invece in you tube (e visionabile alla fine di questo articolo) "Jeffrey Lee Pierce Blues 1989 & The Gun Club live 1983, 1987", documentario di Bran van Splunteren in lingua tedesca, una sorta di variante del documento Jeffrey's Blues e che ne contiene parti preziose.

Articolo pubblicato in origine sul mio Distorsioni Blogspot il 26 Febbraio 2011, qui arricchito e ricontestualizzato.

Su questo blog si può leggere https://dudesofmusic.blogspot.com/2025/02/epifanie-gun-club-profeti-del-punk-blues.html un altro mio lungo articolo su Jeffrey Lee Pierce e i suoi Gun Club: "FROM THE PAST - EPIFANIE: anni '80 - THE GUN CLUB: profeti del punk-blues / 1984 (Studio - Live) ...and before".

Tracklist

1  Going Down 4:37

2  Pony Blues 2:34

3  Future Blues 3:12

4  Long, Long Gone 3:08

5  Bad Luck & Trouble 4:07

6  Alabama Blues 2:05

7  Good Times 2:53

8  Stranger In My Heart 5:29

9  Go Tell The Mountain 6:28

10  Moanin' In The Moonlight 3:53

11  Hardtime Killin' Floor Blues 3:27

Bonus Tracks:

12  Going Down [Full Version] 6:53

13  L.A. County Jail Blues 3:19

14   Mississippi Bottom Blues 2:14

15  In My Room 3:56

16   Ommie Wise 3:34


Goin' Down/Pony Blues/Bad Luck & Trouble  https://youtu.be/mUOKZpKX25Y?si=w22jYqi9yFabzEqT

Dal documentario "Jeffrey's Blues": Two Blues Songs  https://youtu.be/D-lwK1dir0o?si=YRb_Y2raedhAPTTk

Jeffrey Lee Pierce Blues 1989 & The Gun Club live 1983, 1987 (documentario di Bram van Splunteren. Broadcasted by VPRO Dutch Television, Onrust, 1989. Credits: Hester Doove, Lex van Rossen e Kim Snelten)  https://youtu.be/hKn8pPY57zg?si=SqNc6tmCw21X_gRX

Ramblin' Jeffrey Lee & Cypress Grove - Handsome Molly  https://youtu.be/JZ_eWdbdZy4?si=FTwGxT0-9Hb60tUc

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