SPECIALE LIBRI - ANNI 2000: FINALMENTE I LIBRI SU ALCUNE ICONE ROCK DIMENTICATE DELLA SECONDA META' DEL '900 (THE NICE, STEVE WINWOOD, EMERSON LAKE & PALMER, SANDY DENNY, JOE COCKER, VAN DER GRAAF GENERATOR, JETHRO TULL, WILLY DE VILLE, THE ALLMAN BROTHERS BAND, RORY GALLAGHER, TOM PETTY, THE BEACH BOYS) / di Pasquale Boffoli
Nei primi due decenni dei 2000 la bibliografia musicale e rock in particolare italiana si è arricchita alla fine di molti libri/saggi che sono andati a coprire dei sorprendenti vuoti cartacei riguardanti grandissimi e iconici artisti e bands rock (e non) che hanno lasciato un'impronta profonda nella storia della musica del XX° secolo e dei primi vagiti dei duemila. Oltre a qualche volume - probabilmente - sui soliti nomi (Beatles/Rolling Stones/Queen/Pink Floyd/Nirvana/Bruce Springsteen etc..) sono stati pubblicati provvidenziali doverosi approfondimenti su bands e artisti storici che non hanno mai goduto presso il grande pubblico della eco mediatica dei suddetti nomi, bensì sacrificati al culto esclusivo ed elitario dello zoccolo duro (si diceva una volta) dei loro appassionati. Il mio articolo non pretende di essere esaustivo, certamente qualche libro mi è sfuggito, ma credo possa essere un utile vademecum anche per recuperare qualche titolo che avete mancato di focalizzare.
Ultima sorpresa libraria in ordine di tempo di questo processo di recupero storico è il volume autoprodotto "THE NICE dalla Psichedelia al Progressive" (nella prima foto) di Leandro Cioffi, Stefano Gatti, Paolo Rigoli, tomo pubblicato da Youcanprint il 9 Luglio 2025 con la prefazione dell'illustre pianista e compositore italiano Arturo Stalteri. È la prima volta in assoluto che viene affrontata la sfaccettata vicenda artistica dipanatasi tra fine anni '60 e primi '70 della prima band del tastierista 'monstre' Keith Emerson, trio completato nella line-up definitiva dal bassista Lee Jackson e dal batterista Brian Davison, che come ben indicato nel titolo del libro tracciò un esemplare percorso da intriganti bagliori psichedelici anni '60 (con il chitarrista David O'List, nel primo album del 1968 "The Thoughts of Emerlist Davjack") a un progressive gravido di incursioni classicheggianti e geniali jazzismi, processo artistico ottimamente sviscerato nel libro da Cioffi, Rigoli e Gatti. La storia dei Nice è sempre stata molto in ombra rispetto ai clamori mediatici del successivo eclatante progetto prog di Keith Emerson con il bassista Greg Lake e il batterista Carl Palmer, questo libro scritto a sei mani è davvero provvidenziale e non mancherà di rendere felici i tenaci appassionati italiani di uno dei trii più influenti in assoluto di tutta la storia del rock prog.
È d'uopo a questo punto parlare del bravo e fecondo saggista romano Fabio Rossi che negli ultimi anni ha lavorato sodo con Il Cuscino di Stelle Editore di Armando Iadeluca originaria di Pereto (AQ), creando con lui una lodevolissima collana musicale rock specializzata per la quale ha pubblicato nel 2024 una ristampa del suo primo saggio in assoluto in lingua italiana sul grande chitarrista irlandese Rory Gallagher, "Rory Gallagher. Il bluesman bianco con la camicia a quadri" uscito in origine per Chinaski Edizioni nel 2017.
Nel 2025 sempre per Il Cuscino di Stelle Editore Fabio Rossi ha pubblicato il prezioso saggio "Sandy Denny - La Regina del Folk Rock" che va ad annullare la biasimevole totale assenza di libri in lingua italiana sulla mitica vocalist inglese dalla voce vellutata come seta e gonfia di pathos, conosciuta soprattutto per la sua militanza nei Fairport Convention, una delle bands dell'iconica triade del Folk Rock britannico che comprendeva anche Pentangle e Steely Span. Fabio Rossi ha anche scritto nel 2020 il primo saggio italiano in assoluto su Emerson Lake and Palmer, "Emotion, Love & Power. L’epopea degli Emerson, Lake & Palmer” per l'Officina di Hank, ristampato nel 2021 in seconda edizione dalla stessa casa editrice. Questo libro non può non fare il paio con quello nuovo di Cioffi, Rigoli e Gatti sui Nice di cui ho scritto qui su: insieme vanno a definire e esaurire l'epopea artistica straordinaria di Keith Emerson, il tastierista (e musicista) forse più versatile ed esteticamente totalizzante della storia del rock...mi perdoneranno Wakeman, Auger etc.
Sempre per Il Cuscino di Stelle Editore il saggista e musicista siciliano Giuseppe Scaravilli ha pubblicato nel 2024 un generoso volume sui Van Der Graaf Generator, "Van Der Graaf Generator. Generatori di emozioni" con prefazione di Arturo Stalteri: non si è trattato in quel caso del primo libro sul gruppo di Peter Hammill ma penso sia doveroso e utile segnalarlo. Scaravilli aveva scritto nel 2018 per Europa Edizioni probabilmente il primo libro in assoluto in italiano sugli inglesi Jethro Tull, "Jethro Tull 1968-1978. The golden years". Nel 2022 per l'Officina di Hank era seguito un secondo libro sulla band di Ian Anderson, "Jethro Tull. La leggenda del flauto nel rock". Tutti e due imperdibili per i fans di una delle migliori, creative e inossidabili band del panorama progressive. "The one. The only. Mr Joe Cocker" di Massimo Galatone è invece l'unico manuale italiano sull'eroe di Woodstock Joe Cocker, ancora una volta pubblicato nel 2024 dal benemerito Il Cuscino di Stelle Editore nella sua nuova collana musicale rock
Personalmente ho cercato di riempire un altro incredibile vuoto rock cartaceo: nel 2021 Arcana Edizioni ha pubblicato il mio "Le Nove Vite di Steve Winwood - Dalla British Invasion al duemila: The Spencer Davis Group, Traffic, Blind Faith, carriera solista e collaborazioni", a tutt'oggi l'unico testo in lingua italiana - con prefazione del decano critico Aldo Pedron - sull'enorme artista inglese, uno dei più ispirati protagonisti in assoluto dagli anni '60 ai duemila del rock internazionale, che nei suoi dischi soprattutto con The Spencer Davis Group, Traffic, Blind Faith ha saputo fondere in modo mirabile folk, prog, blues, jazz, rock, pop. Winwood è ancora saldamente in attività negli anni duemila, con collaborazioni molteplici con colleghi blasonati e tour mondiali ripetuti, una vera leggenda vivente che mentre scrivo ha ricevuto un ennesimo importante riconoscimento musicale per la sua incredibile carriera. Winwood è uno degli artisti che maggiormente e sin dagli anni '60 ha forgiato il mio dna musicale: spero vivamente che il mio libro possa accrescerne il culto in Italia.
Aldo Pedron, il più grande esperto italiano in materia Beach Boys insieme alla brava saggista Roberta Maiorano ha immortalato nel 2016 in modo esauriente e definitivo la storia della band americana di Brian Wilson in "Good Vibrations - La storia dei Beach Boys" (Arcana Edizioni), un testo imperdibile, mastodontico, che esplora nelle pieghe storiche e discografiche più nascoste le vicende di un gruppo che da una giovinezza artistica innocente, tutta surf e divertimento, è approdato alla scrittura di alcune delle più affascinanti, sofisticate e sperimentali pagine di pop melodico di tutti i tempi.
Altra firma storica del giornalismo e critica rock italiani è Mauro Zambellini che tra il 2015 e il 2023 pubblica una triade formidabile di saggi su altrettanti iconici artisti e band rock su cui inspiegabilmente da sempre pesava un plumbeo silenzio, Willy De Ville, The Allman Brothers Band, Tom Petty: nel 2015 esce per Pacini Editore "Love and emotion. Una storia di Willy DeVille", nel 2021 "The Allman Brothers Band. I ribelli del Southern Rock" per ShaKe Edizioni, nel 2023 "Tom Petty. Da Elvis a Dylan e Johnny Cash, un’altra idea di America. L’innocenza del rock’n’roll", scritto da Mauro Zambellini con Marco Denti, altra valida firma italiana. Questi tre libri di Zambellini di assoluta fede rock a stelle e strisce equivalgono a una sorta di bibbia rock di sopraffina qualità che nei prossimi decenni cresceranno senza sosta in iconicità: non possono mancare nelle biblioteche degli adepti.













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