LIBRI - Presentazione del libro "Europa Sovrana" di Angela Mauro, sede degli INDIAN BIKERS MOTORCYCLE CLUB MATERA: 9 maggio 2025, Matera / di Leonardo Centola

 

Chi l'avrebbe mai detto che un saggio sull'Unione Europea potesse scatenare più adrenalina di un concerto punk. Eppure, il 9 maggio 2025, chi non ci credeva si è sbagliato e la sede degli Indian Bikers di Matera si è trasformata in un’arena culturale degna di un incrocio tra una biblioteca ribelle e un palco dei Clash. La presentazione del saggio "Europa Sovrana - La normalizzazione dei Nazionalismi" (Feltrinelli Editore, 2023, nuova edizione 2024) di Angela Mauro – giornalista che, certo, non le manda a dire – guidata (è il caso di dirlo) da Angelo Guida, che ha trasformato la discussione in un vero e proprio duello a colpi di riff dei Sex Pistols e dei Clash, è stata tutt’altro che accademica. 

La serata è partita con la dotta citazione del relatore al grido di “The Fascist Regime” sì, proprio le prime parole di “God Save The Queen” dei Sex Pistols, giusto per mettere subito in chiaro il tono dell'incontro. Da lì, è stato un crescendo di botta e risposta, idee, sarcasmo, e qualche riff sparato tra un tema e l’altro, come si conviene in un confronto che si rispetti. Il dibattito ha spaziato tra sovranismi d’accatto, democrazie in crisi, ed una Europa che spesso è muta e incerta di fronte alle grandi sfide globali ma che, con l’ottimismo e l’ironia della Mauro, potrebbe anche imparare ad essere più lucida.

Tra un riff punk ed una citazione, si è discusso di sovranismi, Europa, propaganda e libertà, quella vera, non da talk show. A chiudere la serata, una spettacolare spaghettata aglio, olio e peperoncino, dichiaratamente indigesta per ogni regime autoritario: niente propaganda, solo carboidrati, peperoncino e libero pensiero, perché la cultura nutre la mente ma lo stomaco non aspetta. Il tutto alla faccia dei nazionalismi da discount e delle idee imposte col manganello e non con la dialettica. In conclusione, una serata che ha dimostrato come la cultura possa, e debba, uscire dai salotti per incontrare le persone. Angela Mauro, intanto, sorrideva. Non era Bruxelles. Stava molto meglio. 

                                 Angela Mauro 

A quando la prossima? Magari con un po’ di Ramones ed una “Carbona–ra Not Glue” a chiudere la serata non sarebbe male. Grazie di cuore ad Antonio, che con le sue fotografie riesce ogni volta a fermare il tempo e a restituirci emozioni vere. La sua naturale capacità di raccontare storie con un solo scatto è un dono raro e prezioso. Un applauso grande va agli Indian Bikers di Matera che, con la loro disponibilità, umanità ed accoglienza, hanno dimostrato che il vero spirito di appartenenza non ha bisogno di etichette, pose o bigottismi. In un mondo che spesso si arrocca dietro formalismi e pregiudizi, i Bikers rendono possibile ciò che altrove sembrerebbe impensabile: parlare di cultura, di libertà, di Europa... tra una chitarra distorta, una stretta di mano sincera ed una birra condivisa con generosità. Non è solo uno spazio fisico: è un pezzo di umanità, senza barriere né bandiere imposte. E questo vale più di qualsiasi protocollo.



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