ANTICIPAZIONI E NUOVE USCITE 2026 / di Nino Colaianni
Il 2026 si apre sotto il segno di un eccezionale dinamismo discografico. Tra icone immortali che sfidano il tempo e avanguardie post-punk, il panorama musicale di quest'anno promette di essere uno dei più ricchi dell'ultimo decennio. Ecco una panoramica completa sulle uscite più attese e i ritorni che stanno già segnando le classifiche.
I Pesanti del Rock: Alter Bridge e Buzzcocks
Il nuovo anno è iniziato con una scarica di adrenalina pura. Gli Alter Bridge (Myles Kennedy, Mark Tremonti, Scott Phillips, Brian Marshall) hanno inaugurato gennaio con il loro nuovo album omonimo, pubblicato per Napalm Records. Il disco è stato accolto dalla critica come "granitico", con brani come Scales Are Falling e Disregarded che esaltano la tecnica vocale di Myles Kennedy e i riff monumentali di Mark Tremonti.
Sul fronte punk, i Buzzcocks tornano il 30 gennaio con "Attitude Adjustment". Con 14 tracce inedite, la band di Manchester dimostra che l'energia dei tre accordi è più viva che mai, offrendo un mix di cinismo e melodia che farà la felicità dei fan storici.C'è grande attesa per la primavera, quando i Blondie pubblicheranno "High Noon". Si tratta di un lavoro dal forte carico emotivo: sarà infatti l'ultimo album a presentare i contributi dello storico batterista Clem Burke, registrati prima della sua scomparsa nel 2025. Prodotto da John Congleton, il disco promette di mescolare il classico sound new wave con una sensibilità moderna.
Nel frattempo, l'instancabile Van Morrison ha già dato alle stampe il 23 gennaio il suo 46° lavoro in studio, "Somebody Tried To Sell Me A Bridge". A 80 anni compiuti, il "Leone di Belfast" continua a esplorare le radici del jazz e del blues con una prolificità che non accenna a diminuire.
Blondie : Heartbreak Kid https://youtu.be/5h7czmwzLW8?si=mjVuxiJ5Cg5qrU9p
Somebody Tried To Sell Me A Bridge https://youtu.be/0MNToaE0w14?si=LjLaQJjBBCl8LSfg
Sperimentazione e Visioni: Björk e Gorillaz
Se cercate l'avanguardia, maggio sarà il mese di Björk. La poliedrica artista islandese presenterà il suo nuovo album (il primo dopo "Fossora") all'interno di una mostra immersiva intitolata "Echolalia" alla National Gallery of Iceland. Il progetto, creato insieme a James Merry, promette di fondere musica e installazioni visive in un'esperienza multisensoriale unica.
Il 20 marzo sarà invece il turno dei Gorillaz con "The Mountain". Damon Albarn ha riunito un cast stellare che include Sparks, Johnny Marr, Idles e persino campionamenti di Dennis Hopper. L'album è descritto come un viaggio spirituale intriso di sonorità indiane e beat elettronici, anticipato dal singolo The Happy Dictator.
Gorillaz: The Happy Dictator (feat. Sparks) https://youtu.be/vj7ojnHixOg?si=ZG_BPo1Zj3xdmge9
L'eleganza di Dry Cleaning e Kula Shaker
I Dry Cleaning hanno aperto l'anno il 9 gennaio con "Secret Love", prodotto da Cate Le Bon. La voce magnetica di Florence Shaw si muove su trame post-punk più stratificate e sognanti, confermando la band come una delle realtà più originali del panorama britannico.
Infine, il 30 gennaio segna il ritorno dei Kula Shaker con "Wormslayer". Crispian Mills e compagni tornano a cavalcare il loro rock psichedelico tinto di misticismo orientale, con brani come la title-track che promettono di riportare l'ascoltatore nelle atmosfere lisergiche degli anni '90.
Dry Cleaning: Hit My Head All Day https://youtu.be/Pk7V6zQFU6w?si=My83XzJn1nRrx04_
Kula Shaker: Good Money https://youtu.be/0hO17c4lB1E?si=1ZDFKLVOOlyh5P9y

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