GLEN HANSARD (1970 - 2026): "Dai marciapiedi di Dublino al mondo" / di Rocco Sfragara
Il 29 luglio scorso, di prima mattina, una notizia ha squarciato la serenità di quella giornata appena cominciata. Il cantautore irlandese GLEN HANSARD (1970 - 2026) già non era più tra noi. Stranamente, però, l’assenza di Glen Hansard ha iniziato, di ora in ora, a riempire ogni cosa della sua presenza; nelle sue canzoni, nei ricordi dei tanti amici (famosi e non), dei colleghi, di chi lo ha sempre amato sia come musicista, sia come uomo. Perché Glen Hansard ha rappresentato proprio questo: non è stato solo un’artista eccezionale ma una persona sensibile che ha saputo farsi amare da tutti coloro che hanno incrociato la sua strada.
Glen Hansard: foto di Stephan Vanfleteren
Hansard aveva un bellissimo rapporto anche con il nostro paese, in cui tornava spesso, grazie al sincero e profondo legame con Lucca dove spesso si esibiva in concerti intimi circondato dagli amici italiani. Glen Hansard nasce come musicista di strada, luogo fisico e mentale che non ha mai abbandonato nemmeno dopo il grande successo internazionale; ha cominciato fin da adolescente ad esibirsi sui marciapiedi di Dublino. Nel 1990, ancora molto giovane ha formato il gruppo musicale The Frames, di cui è stato il frontman. Il gruppo pubblica, l’anno seguente, il disco d’esordio "Another Love Song", opera ancora molto acerba, un fresco rock irlandese, che fa intravvedere quelle doti cantautorali che Hansard svilupperà nei lavori successivi, come già in "Fitzcarraldo" (1995), a mio parere il loro migliore disco.
Seguiranno "Dance The Devil…" (1999), "For The Birds" (2001), prodotto dal re del grunge Steve Albini, "Burn The Maps" (2004), il primo a finire in cima alle classifiche irlandesi e il conclusivo "The Cost" del 2006 (l’ultimo, prima dell’antologico del 2015, "Longitude"), dove è presente anche una versione del brano, premio Oscar, Falling Slowly, già incisa nell’esordio a quattro mani con la cantautrice ceca Marketa Irglova, l’omonimo "The Swell Season" (2006); insieme a Marketa Irglova girerà il lungometraggio "Once" (2007), dell’ex bassista dei The Frames John Carney (che lo consacrerà a livello globale proprio grazie a Falling Slowly) e con lei proseguirà un rapporto non solo professionale ma anche personale, fino a "Strict Joy" del 2009.
Glen Hansard: Discografia Consigliata
Con The Frames: "Fitzcatrraldo"
Con The Swell Season: "The Swell Season" (2006)
Da solista: "Didn't He Ramble" (2015)
Glen Hansard social https://www.facebook.com/share/1DTpPYwwHR/
Official https://glenhansard.com/
Falling Slowly (con Marketa Irglova) https://youtu.be/k8mtXwtapX4?is=6D32PCJqBMpbAGYp
Ascolta tutto "Didn't He Ramble" https://youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_lvJVTozCmirtoAd5jpQElcvp76_6cEggY&si=T42XrD8DUSjFfSlR
Ascolta tutto "Forward" (The Swell Season) https://youtube.com/playlist?list=PL6n7xOfvov7C0ftEy2JPAoAxebnHctmw8&si=V7zP49LlVNV629Ur
Ascolta tutto "Fitzcarraldo" (The Frames) https://youtube.com/playlist?list=PL7TuIHYcyXiLtRmR52GPTh7k-E53JGMBP&si=x8SfRKsyoeJRg3kz





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