RECENSIONI - THE STROKES: "Reality Awaits" (RCA/Cult Records) / di Nino Colaianni
La realtà attende, la magia no: perché "Reality Awaits" degli Strokes è una doccia fredda. Settimo capitolo in studio dei The Strokes, pubblicato il 24 Luglio 2026 e registrato in Costa Rica con la produzione fidata di Rick Rubin, il disco segna un passaggio cercato e deliberatamente disorientante, la band di Julian Casablancas sceglie di non rincorrere il mito di "Is This It" (2001), offrendo invece uno spaccato sonoro frammentato e politico sul mondo contemporaneo. Il problema principale di Reality Awaits non è la volontà di evolversi o di allontanarsi dai soliti riff ruvidi del garage rock primi anni duemila; il problema è che la contaminazione sintetica e i tempi dilatati apparecchiano un ascolto piatto.
Julian Casablancas al Coachella Valley Music and Arts Festival in Indio, California, 11 Aprile 2026. (Foto: Andy Abeyta/The Desert Sun)La combinazione tra le chitarre intrecciate di Nick Valensi ed Albert Hammond Jr., un tempo marchio di fabbrica inconfondibile, viene qui costantemente soffocata da strati di tastiere trascinate e ritmiche pigre. Julian Casablancas adotta per gran parte dei brani un registro distaccato al limite del disinteressato. Se in passato questo atteggiamento slacker rappresentava il fascino carismatico del frontman, oggi rischia di trasformarsi in vera e propria apatia esecutiva orfana del dinamismo che caratterizzava il sound della band.
The Strokes nel 2026L'apertura affidata a Psycho Shit mette subito in chiaro il cambio di rotta: oltre cinque minuti di groove sintetico che fatica a decollare, dove l'esplosione rock che ci si aspetterebbe dopo l'intro non arriva mai. Chitarre in secondo piano e refrain poco incisivi, strutture prolisse in cui manca il lirismo malinconico dei loro momenti migliori. Per gli Strokes, la realtà dell'ennesimo cambio di rotta non si traduce in innovazione, ma in una vaga sensazione di incompiutezza. Un ascolto che lascia amaro in bocca e la forte impressione che il meglio sia ormai alle spalle.




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