LIVE REPORT - FESTIVAL BEAT/BATTLE OF THE BANDS, 32° Edizione: Os Estilhaços, Reverend Beat Man, Wild Billy Childish & CTMF, The Mummies (Cremona, Parco Colonie Padane 27/06/2026) / di Mario Clerici


Sabato 27 giugno 2026 siamo andati a vedere la penultima serata del Festival Beat/Battle Of The Bands che quest'anno (si spera anche in futuro) per la sua 32° edizione si svolge a Cremona, soprattutto per una ragione con un nome e un cognome: Billy Childish. Il Festival si è svolto dal 24 al 28 Giugno 2026, lo zenith delle tre serate precedenti al 27 sono state le esibizioni il 26 Giugno di due combo americani di grande hype: Jon Spencer/Kendall Wind/Macky Spider Bowman con il loro potente garage punk e i bizzarri garagisti Allah Las, infine i belgi Tuff Guac. Il 25 Giugno sul palco si sono alternati gli italiani Hiroshima Dandies e Midnight Kings, e gli americani The Schizophonics, il 24 l'italiano Tony Sghembo.


Il luogo deputato è il Parco Colonie Padane: eccetto il nome, che evoca lugubri suggestioni cripto-lego-fasciste, il parco e' la migliore location per il Festival, facilmente raggiungibile in macchina, dotato di ampio parcheggio gratuito, alberato e dotato di ombra nell'area ristoro, zona palco molto ampia anche se soleggiata.

                                Os Estilhaços

Prima dei concerti faccio un giro tra gli stand dei dischi, anche se il caldo non demorde, alle 19 ci sono ancora 38 gradi. La prima band sono i brasiliani Os Estilhaços: in quattro, chitarra, basso, tastiere e batteria, non più giovanissimi, fanno un bel garage-pop psichedelico, pure le canzoni sono belle, bravi. Finito il loro set un altro giro tra gli stand, mentre il parco inizia a riempirsi, tantissimi tedeschi, qualche francese ed inglese, decine le persone che conosco ed incontro in occasioni del genere.

      Reverend Beat Man (a sinistra) e Milan Slick

Poco dopo torniamo sotto il palco per vedere Reverend Beat Man, che suona in versione "two men band" accompagnato dal polistrumentista Milan Slick (tastiere, batteria e chitarra). Dalla Svizzera con furore e non è così per dire: i due ci danno dentro di brutto nonostante il caldo, con canzoni dalle strutture semplici, ripetitive ma efficaci, con distorsioni a manetta: mi sono piaciuti. Il duo si era esibito già una prima volta la sera prima del 26 Giugno.

Altra pausetta e altre chiacchiere con gli amici, ma poco dopo arrivano Wild Billy Childish e i suoi CTMF: una quasi cinquantennale carriera e più di 130 album pubblicati tra Pop Rivets, Milkshakes, Mighty Ceasars, Headcoats e altre innumerevoli incarnazioni, li attendo con trepida impazienza. Sono in tre sul palco, Billy alla chitarra e alla voce, Nurse Julie (che incidentalmente è pure la moglie di Billy) al basso e alla voce e Wolf Howard, sodale di mille avventure e bands, alla batteria.

Wild Billy Childish & CTMF

Il loro set è fantastico, garage punk ridotto all'osso senza effetti speciali, suonano brani dal nuovo ottimo album pubblicato a marzo e qualche cover (You Are Forgiven degli Who e Fire di Jimi Hendrix, entrambe molto riuscite). Childish, nonostante i quasi 67 anni e' in formissima, anche fisica (e' un fascio di muscoli) e si alterna con Julie alla voce solista, la sezione ritmica della stessa Julie e Wolf non perde un colpo. Grandissimi, penso che dopo aver visto i Gories nel 2024 al PRR e ora Billy Childish possa dire di goduto live dell'essenza del garage punk.


Nonostante sia scesa la notte la temperatura è sempre piuttosto alta, due passi di defaticamento sono d'obbligo. Poco prima di mezzanotte arrivano i Mummies. I quattro statunitensi bendati partono  subito alla grande con il loro indiavolato garage punk, il cantante/ tastierista Trent Ruane salta come un matto usando il Farfisa come punto di appoggio e ogni tanto se lo porta pure in spalla.

                                  The Mummies 

Sono stati una piacevole sorpresa per me, pensavo facessero un set buttato lì come viene (sono sempre caciaroni e cazzoni) ma come mi ha detto un amico che li ha visti una decina di volte stavolta hanno suonato bene, molto precisi. Dopo una quarantina di tiratissimi minuti, con una bella cover di Uncontrollable Urge dei Devo, Trent ci dice che rientreranno dopo una decina di minuti. Scherzone, non rientreranno più, probabilmente spossati dal caldo con tutte quelle bende. Grande organizzazione, bella serata con tanto pubblico. Infine Domenica 28 Giugno si sono esibiti gli italiani Bad Plug e Mad Dogs.


Le foto 3-4-5-6-8 sono di Mario Clerici 

Allah Las live 26/6/2026  https://youtu.be/2FfbSJ_Zj3Q?is=VpxOXW-CrBVDmK6K

Jon Spencer live 26/6/2026
https://youtu.be/2B2butP7X80?is=LyI9VRVM86y8csUE

Os Estilhaços live 27/6/2026
https://youtu.be/SdmSPoBNgbQ?is=WD03WXCKyj7uLwcL

Reverend Beat Man live 27/6/2026
https://youtu.be/oDQL0WzHuHQ?is=z0fwmsHoX1KJvnZJ

Wild Billy Childish & CTMF live 27/6/2026
https://youtu.be/z1VO6nOW94E?is=usoQguwYKJstRsVu

The Mummies live: Lookin' For Danger 27/6/2026
https://youtu.be/iJYKoB6aJSE?is=VM_7gE9INPY7mgyW




 

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