DIPARTITE - SONNY ROLLINS (1930 - 2026): "IL CLASSICO DEL JAZZ" / di Sergio Spampinato

Foto di K. Abe / Shinko Music / Getty

SONNY ROLLINS (Theodore Walter Rollins) - (New York, 7 settembre 1930 / Woodstock, 25 maggio 2026)

Se si vuole accostare l'aggettivo “classico” riferendosi al jazz, il nome che viene in mente è quello di SONNY ROLLINS, e non perché abbia rivisitato composizioni classiche in chiave jazz come ha fatto il Modern Jazz Quartet con cui Rollins ha pure inciso un album agli inizi della sua carriera, quanto perché lo stile di Sonny Rollins, molto più degli altri grandi del jazz come Charlie Parker, Miles Davis, John Coltrane e Thelonius Monk che hanno intrapreso e tracciato strade diverse, è riconducibile a una forma classica del jazz.

               Foto di Frans Schellekens/Redferns

Non fosse altro che per il suo rimanere sempre legato alle armonie del tema, il linguaggio di Rollins appartiene a un fil rouge che passa da Coleman Hawkins e arriva a Ornette Coleman, e questo non viene in essere in una considerazione post mortem (Sonny ci ha lasciato il 25 maggio 2026 all'età di 95 anni), ma in maniera trasversale in tutta la sua carriera già sin dalle origini. La sua figura è stata sempre, dagli anni '50 fino alla sua dipartita l'anello onnipresente di congiunzione tra i diversi stili, dallo swing al bebop fino al free jazz, passando per le incisioni con Monk, senza mai appartenere a nessuno di questi. 

Anche nel periodo in cui fece perdere le tracce di sé, andando a vivere - si dice - in un ponte, per poi ritornare con l'album insieme al chitarrista Jim Hall, non a caso dal titolo "The Bridge" (1962), rimaneva un punto fermo di riferimento nell'interpretazione. Il rigore nella semplicità della libertà d'improvvisazione e la dedizione priva di secondi fini alla musica, senza avere mai veramente smesso, lo hanno reso già in vita un esempio classico di musicista jazz. Non a caso Coltrane dichiarò in un'intervista che Sonny Rollins era uno dei suoi preferiti e gli dedicò pure una composizione (Like Sonny) ispirata al suo stile. Lo avremmo certamente visto ancora esibirsi dal vivo, come ha sempre fatto in Italia negli ultimi 20 o 30 anni o forse più, ma la perfezione del suo soffio dinamico, posato e calibrato da ora in poi apparterrà solo a una dimensione spirituale. 

               Foto: Bob Parent/Getty Images

Discografia  https://sonnyrollins.com/albums

Official   https://sonnyrollins.com/bio

Ascolta "The Bridge"  https://youtube.com/playlist?list=PLriPIg0RpIgweZ9bD1lA3F6aoxySomwSC&si=JHmJsRzFbhJNI0cz

Ascolta John Coltrane: Like Sonny   https://youtu.be/RGlgXez7xak?is=tw30SXyy097mSF9n

Ascolta "Saxophone Colossus" (1956)   https://youtube.com/playlist?list=PLfJndz0utgOPO5wk6SEW2Ub3jReNwDFuA&si=EFmHwFn9TOnnhDnb

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