APPROFONDIMENTI - Il Punk anni duemila dei pugliesi KapaDura: tematiche e intervista/ di Pasquale Boffoli



      Kapadura, da sinistra: Giandavide Palumbo,                Pasquale Dibari, Dario Contessa 

KapaDura sono una punk band di Mola di Bari (in provincia di Bari) dal tiro micidiale, davvero 'killer', come non mi capitava di ascoltare da tempo: i brani di questo trio hanno un taglio ritmico compatto e serratissimo, quasi 'hardcore punk'. Ho assistito per un po' alle loro prove presso gli Spectra Studios, la sala prove rock più 'figa' di Bari, punto di riferimento di alcune delle migliori band del circuito rock di Bari e provincia. Sono rimasto piacevolmente stupito anche perché negli ultimi tre decenni la scena punk locale non ha per nulla brillato per ricchezza di proposte e di musicisti, a favore di una più vivace e frastagliata scena heavy-metal (e filiazione varie) e una stoner-psichedelica prodigiosa con band notevolissime come That's All Folks!, Anuseye e Crampo Eighteen: il periodo più fecondo del punk barese è stato decisamente quello tra la fine degli anni '70 e gli anni '80, con band anche molto note e citate nelle cronache nazionali quali Bloody Riot, Skizo, South East Rebels, Last Call. Poi purtroppo poco e niente fino e oltre i primi due decenni dei duemila. 

I KapaDura, attivi da quattro anni, animano quindi fortunatamente una scena punk locale che languiva letteralmente: personalmente spero facciano proseliti. La line-up prevede Pasquale Dibari: basso e voce, il front-man autore di tutti i testi dei loro brani, inediti e rigorosamente in lingua italiana - Dario Contessa: chitarra, autore di tutta la parte musicale - Giandavide Palumbo: batteria. Grazie ai loro inediti e ad una cover di Enzo Del Re, Il Banditore, nel 2024 i KapaDura sono stati scelti come band di supporto a Daniele Silvestri in occasione dell'evento MAUL Premio Enzo Del Re tenutosi il 5 Agosto 2024 presso l'Arena Castello di Mola di Bari.

 Una chiacchierata con Dario Contessa dei KapaDura

È una persona umanamente schietta Dario Contessa, il chitarrista dei KapaDura, gli ho chiesto di parlarmi (vi) della sua band, dei contenuti dei loro brani e delle loro influenze punk:

"Non ci ispiriamo a nessuno se non a noi stessi e a quello che nasce spontaneo quando stiamo insieme e suoniamo ma c'è chi sente nel nostro sound l'influenza dei CCCP e dei KINA, band che sicuramente stimiamo ed apprezziamo da sempre. I temi che trattiamo riguardano sia il nostro territorio che il Mondo intero, utilizziamo la Musica come mezzo di denuncia contro ogni forma d'ingiustizia. Abbiamo ad oggi 15 brani inediti ed il nostro obiettivo è quello di registrare il prima possibile un EP con 6/7 brani, quelli che ci rappresentano di più.

I nostri brani inediti
- MALEDETTI: Il nostro cavallo di battaglia, un urlo contro chi ha inquinato le nostre terre, la nostra aria e la nostra acqua, brano legato alla questione Discarica Martucci, Ilva e terre dei fuochi.
- NIENTE PIÙ: sulle Morti sul lavoro
- PICCOLA CITTÀ: la nostra città a nudo e crudo
- Partire, sopravvivere e tornare: parla di un nostro concittadino che parte in guerra, riesce a sopravvivere e torna a casa dopo aver fatto centinaia di chilometri a piedi
- Crash: la velocità che spesso diventa una trappola mortale
- La Zona d'interesse: il genocidio di Gaza senza peli sulla lingua
- Odio...Amo:  della classe politica in generale e le differenze tra loro e noi
- Noi Resisteremo: un inno a rimanere fedeli alla nostra musica, quella suonata senza tecnologia, senza trucchi ed inganni, un modo per essere sempre noi stessi, senza cambiare solo per piacere agli altri.


- Circondati dall'inganno: contro la mala politica
- Vola Alto: un brano di speranza per le nuove generazioni che sottolinea l'essenza e l'importanza del potere del sapere e di quanto fondamentale sia la cultura per non essere sottomessi
- Fattone: racconta la vita di un tossicodipendente che a causa della sua dipendenza diventa schiavo delle sue cattive abitudini
- La mia tempesta su di Te: il testo parla del tema legato al femminicidio
- Comunque vive: dedicato a Thomas Sankara e alle sue lotte per cercare di donare la libertà al suo popolo
- Vita inumana: esprime la rabbia di chi nonostante faccia tanti sacrifici è comunque costretto a sopravvivere e non a vivere in maniera dignitosa

Quest'anno per il Primo Maggio porteremo un'altra cover di Enzo Del Re (oltre a Il Banditore), visto che il Primo Maggio ed anche l'evento del MAUL sono dedicati a lui. Suoneremo il suo brano LA RIVOLUZIONE chiaramente in chiave Punk Drop in perfetto stile KAPADURA."

KapaDura  https://www.facebook.com/share/1HtXRkzC7z/

Canale You Tube KapaDura
https://youtube.com/@dariocontessa1211?si=RwlaiJkiU7GoDmGy

Maledetti https://youtu.be/ttHb1gPFba0?feature=shared

Commenti

Post popolari in questo blog

FROM THE PAST - RISTAMPE: TELL TALE HEARTS, THE THINGS, GLI AVVOLTOI, THE MORLOCKS, THE SACRED MUSHROOMS / di Luca Sponzilli

RECENSIONI - VERONIKA VOSS: The Bomb Exploded Here” (EP, 2024, cooproduzione Nos records, Discordia records, Scum in trance) / di Leonardo Centola

RECENSIONI: MOON'S MALLOW: "Moon’s Mallow" (Autoproduzione, 2025) - 10 tracce e un’esplosione di cuore fuzz / di Leonardo Centola